Justin Bieber arrestato a Miami: la foto segnaletica

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Justin Bieber | © Kevin Winter / Getty Images

Ultimamente abbiamo parlato spesso delle bravate di Justin Bieber, il cantante canadese ha trovato un punto d’arresto solo grazie alla polizia di Miami.

E’ un periodo decisamente movimentato per Justin, arrestato per guida in stato di ebbrezza e corsa illegale di automobili. Dopo aver trascorso la serata in un locale di Lincoln Road, il cantante ha deciso di divertirsi un po’ con la sua Lamborghini, ma l’eccesso di velocità non è passato inosservato alla polizia di Miami, che ha confermato l’arresto via Twitter.

Justin Bieber è stato trattenuto in galera e sottoposto all’alcol test, che ovviamente è risultato essere positivo. Ultimamente pare ci sia preoccupazione intorno a lui, perché farebbe anche uso di droghe. A dirlo è stato TMZ, Justin prende diverse sostanze, per il momento niente cocaina, però gli piace molto anche l’alcol e andare in giro per locali.

Justin Bieber | © Handout / Getty Images
Justin Bieber | © Handout / Getty Images

Si dice abbia speso migliaia e migliaia di dollari in uno strip club e nel frattempo è finita un’altra volta la sua storia d’amore con Selena Gomez, se mai fosse ricominciata. I due si erano lasciati nel gennaio 2012, ricongiunti ancora qualche volta, gli indizi arrivavano attraverso Twitter e Instagram, poi lo stesso Bieber aveva dichiarato di provare ancora qualcosa per lei. Nelle scorse settimane la coppietta è stata avvistata nuovamente a Calabasas, dove la popstar ha casa, in più Bieber aveva pubblicato uno scatto insieme a Selena in cui scriveva “Amo il modo in cui mi guardi“.

La storia probabilmente è naufragata dopo l’ennesima possibilità che l’ex bambina prodigio della Disney ha concesso al cantante. Justin Bieber è finito inevitabilmente nel vortice degli eccessi: diventato una star di fama internazionale a 16 anni, ha vissuto intensamente gli ultimi quattro anni, inarrestabile da una parte all’altra del mondo, amato e adorato da milioni di fan deliranti. Perdere la testa, più che legittimo, sembra d’obbligo, quando si è così.

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