Fabrizio Corona scrive una lettera dal carcere: accuse a Massimo Giletti e alla D’Urso

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Fabrizio Corona | © PATRICIA DE MELO / Getty Images

Fabrizio Corona è inarrestabile: dopo aver lanciato una maglietta, videomessaggi e una copertina dov’è completamente nudo sulla rivista Fama, tocca alla lettera arrivata dal carcere e pubblicata integralmente su Social Channel. Senza mezzi termini, Corona si scaglia contro tutti quelli che avrebbero parlato di lui in maniera scorretta, su tutti ci sono Massimo Giletti e Barbara D’Urso, con la quale la querelle va avanti ormai da tempo e per la quale non ha voluto spendere nemmeno troppe parole. Ce n’è davvero per tutti, si salva solamente Enrico Mentana, che invece avrebbe affrontato la sua vicenda in maniera realistica. Ma andiamo a vedere quali sono i pezzi più significativi di questa lettera.

Fabrizio Corona si scaglia inizialmente contro Umberto Brindani, per poi fare seguito con la dichiarazione su Mentana:

L’unico giornalista serio è Enrico Mentana, che ha raccontato in diretta i fatti, dimostrando la mia assoluta innocenza.

Fabrizio Corona | &coy; PATRICIA DE MELO  / Getty Images
Fabrizio Corona | &coy; PATRICIA DE MELO / Getty Images

Corona non ha apprezzato nemmeno il modo in cui Giletti ha affrontato la sua vicenda nel suo programma:

Giletti: Corona, amico mio, devi pagare, sei un criminale. Devi pagare, hai fatto 21 reati e con il denaro hai industrializzato le estorsioni, l’appello di tua madre è ridicolo. Risposta: vergognati, studia e non fare lo schiavo.

A questo segue un’altra importante precisazione:

Primo, non sono un fotografo, vendo foto, che sono di proprietà dei fotografi. In 7 anni ho fatto 120000 servizi, di cui ne ho venduti ai privati solamente 8. Per 5 di questi casi sono stato assolto, per altri condannato a 1 anno e 5 mesi per tentata estorsione, e nel caso Trezeguet – assolutamente identico a quello Gilardino, per il quale sono stato assolto – sono stato condannato a 5 anni. È stato chiamato un amico di Trezeguet – proprio come nel caso Gilardino – ci siamo incontrati in un bar in cinque, tre loro, io e un amico, e ridendo e scherzando gli ho mostrato i 45 scatti non compromettenti. Le foto non potevo regalarle, perché di proprietà dei fotografi. La cifra di 25000 euro, che il matematico ritiene assurda, era inferiore al valore della richiesta.

Solo in chiusura Corona si rivolge alla D’Urso:

Passando a Canale 5, è inutile ogni minimo commento. Tutti sanno che i miei rapporti con la conduttrice sono quelli che sono, e il parterre, compreso il mio grande amico Sorge, sembrava il cast di Avanti un altro di Bonolis.

 

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