Oscar Pistorius potrà volare all’estero

0
1038
Oscar Pistorius | © ALEXANDER JOE / Getty Images

Oscar Pistorius è diventato il protagonista di una tragedia di cronaca nera, è accusato di aver ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp nella sua abitazione di Pretoria, lo scorso 14 febbraio.

Era la notte di San Valentino, nella notte la modella è stata uccisa con dei colpi di pistola, successivamente Pistorius è stato accusato di omicidio volontario, ma nelle prime ore dopo la diffusione della notizia aveva dichiarato di aver scambiato la donna per un ladro. La prima versione dei fatti voleva che Reeva Steenkamp si fosse introdotta di nascosto nell’abitazione dell’atleta per fargli una sorpresa proprio per San Valentino, ma poi è tutto cambiato. Pare che la donna si trovasse già lì e che avesse litigato pesantemente con l’atleta, che teneva delle armi con sé, poiché viveva in una zona ad alto tasso di criminalità. E proprio per questo motivo, la sicurezza nella residenza di Pistorius era stata incrementata, quindi era poco probabile che la Steenkamp fosse riuscita ad entrare senza essere vista.

Oscar Pistorius | © ALEXANDER JOE / Getty Images
Oscar Pistorius | © ALEXANDER JOE / Getty Images

Da allora ha avuto inizio il processo, ma ieri è stato accolto il suo ricorso contro alcune restrizioni che gli erano state imposte quando fu rilasciato su cauzione, quindi Oscar Pistorius potrà viaggiare nuovamente all’estero e riprendere così la sua carriera sportiva.

Ma per fare questo, dovrà considerare alcune condizioni: ogni volta dovrà comunicare il suo itinerario di viaggio all’accusa, una settimana prima della partenza, e poi consegnare il suo passaporto entro 24 ore dal suo rientro in patria. In più potrà fare ritorno nell’abitazione in cui è avvenuto l’omicidio e le polemiche sulla decisione del giudice non sono mancate.

Oscar Pistorius potrebbe quindi iniziare a prepararsi per i Mondiali di Atletica che si terranno a Mosca la prossima estate e potrebbe anche tornare ad allenarsi a Gemona del Friuli. A riguardo si è espresso il sindaco Paolo Urbani: Pistorius non è più il testimonial del comune, ma sarà comunque il benvenuto. Dal giorno dell’omicidio ad oggi, l’atleta ha perso molti contratti, per cui è fondamentale per lui riprendere la sua carriera sportiva, dalla quale dipende il suo reddito, come ha spiegato il suo stesso agente. Ma niente sarà più come prima e la partecipazione ai Mondiali di atletica dipenderà proprio da lui, al momento sotto pressione per l’accaduto.

Rispondi