I 10 addii del 2011 di Yahoo

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Marco Simonceli © Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il 2011 è stato un anno segnato da tante catastrofi, uragani, inondazioni, terremoti, eruttazioni vulcaniche e uno tsunami in Giappone, che sarà difficile dimenticare, ma come se tutto ciò non bastasse, si è anche contraddistinto per la scomparsa di grandi e celebri personaggi, sia nel mondo dello sport come anche quello della musica, del cinema e del giornalismo. Di seguito vi riportiamo i dieci addii degli utenti di Yahoo.

Marco Simoncelli

 

Marco Simoncelli © Mirco Lazzari gp/Getty Images

A soli 24 anni, il 23 ottobre muore Marco Simoncelli. Il Supersic, nato il 20 gennaio 1987, durante il Gran Premio della Malaesia, nel circuito di Sepang, perde il controllo della moto, cadendo viene investito da Colin Edwards e Valentino Rossi. L’impatto è talmente forte da far volare il casco al grande Marco e subito si percepisce la gravità della situazione. La morte del giovane pilota viene annunciata durante il Gran Premio, circa un’ora dopo l’incidente ed è stata una delle notizie più lette dagli utenti di Yahoo. Il mondo intero ha reso omaggio al Sic, ognuno a proprio modo, ma per ricordarlo il padre ha chiesto ai piloti della MotoGp di dare il loro addio al Sic con “un minuto di casino“, perchè a Marco il silenzio non piaceva. Addio SuperSic!

Amy Winehouse

Amy Winehouse al Glastonbury Festival © Jim Dyson/Getty Images

Un’altra notizia tra le più lette dagli utenti di Yahoo nella categoria addii del 2011 è la scomparsa della cantante britannica, Amy Winehouse, morta il 23 luglio 2011 a causa di un eccesso d’alcool, calcolato per circa 5 volte il limite consentito per la guida. Amy è stata trovata senza vita nel letto della sua casa al numero 30 di Camden Square a Londra da una sua guardia del corpo. La sua scomparsa, purtroppo, non può essere definita inaspettata, considerando che la vita di Amy è stata perlopiù basata su eccessi e sregolatezza. Un campanello di allarme si era avuto pochi giorni prima della sua morte, quando a Belgrado, nella prima tappa del tour europeo, era talmente ubriaca da non riuscire a cantare, e gli organizzatori sono stati costretti a interrompere lo show.

Steve Jobs

Steve Jobs © KIMIHIRO HOSHINO/Getty Images

L’uomo che ha cambiato il modo di comunicare e di percepire la tecnologia, muore nello stesso anno in cui viene eletto uomo dell’anno, Steve Jobs ci lascia alla giovane età di 56 anni a causa di un tumore al pancreas che lo allontana anche dall’azienda che grazie a lui è diventata ciò che è adesso, la Apple. La notizia della scomparsa di Steve Jobs il 5 ottobre 2011 a Palo Alto, annunciata dalla stessa Apple, ha portato ad una veglia mondiale in cui tutti i fan della mela  hanno lasciato fiori e lettere d’addio per il grande Jobs.

Giuseppe D’Avanzo

Giuseppe D'Avanzo © Rai News

Ennesima notizia più ricercata dagli utenti di Yahoo, sempre per la categoria addii 2011 è l’inaspettata scomparsa del 58enne giornalista, Giuseppe D’Avanzo, colto da un improvviso malore durante un allenamento in bicicletta. Il giornalista e scrittore italiano era dal 2000 vice direttore ed editorialista del giornale La Repubblica, che ha annunciato la sua morte, ma è stato soprattutto autore di una serie di inchieste giornalistiche che hanno segnato la storia politica del nostro paese, dalle tangenti per l’importazione d’uranio in Niger alle domande poste a Silvio Berlusconi per il caso Noemi.

Sergio Bonelli

Sergio Bonelli

Grande importanza hanno anche dato gli utenti di Yahoo alla scomparsa del fumettista ed editore italiano Sergio Bonelli. Più conosciuto con il nome da fumettista, Guido Nolitta, a lui dobbiamo l’invenzione di grandi fumetti e personaggi come Mister No, Zagor e soprattutto Dylan Dog, destinati a non morire mai. Sergio Bonelli, nato il 2 dicembre del 1932, muore in ospedale il 26 settembre 2011, cogliendo di sorpresa non solo i collaboratori della casa editrice ma l’Italia intera.

Elizabeth Taylor

Elizabeth Taylor © Kevin Winter/Getty Images

Ci lascia il 23 marzo del 2011 l’ultima grande diva hollywoodiana, Elizabeth Taylor, che muore all’età di 79 anni, dopo circa 70 ricoveri e 20 operazioni chirurgiche. La vita della diva dell’età d’oro di Hollywood è stata molto movimentata, visto soprattutto gli otto matrimoni che si è lasciata alle spalle. Liz Taylor ha conquistato ben 14 copertine della rivista People, seconda solo alla Principessa Diana, le è stato dedicato anche un aperitivo, lo spritz Taylor, onorificenze quasi ovvie per un’artista della sua portata. Gli utenti di Yahoo le hanno reso omaggio ed entra di diritto nella categoria grandi addii 2011.

Pietro Ferrero

Pietro Ferrero

Il giovane imprenditore ed industriale italiano, Pietro Ferrero, figlio di Maria Franca Fissolo e Michele Ferrero, erede della multinazionale dolciaria Ferrero muore all’età di 49 anni stroncato da un infarto mentre si allenava poco lontano da Città del Capo, in Sudafrica. Entra anche lui meritatamente nella lista stilata inconsapevolmente dagli utenti di Yahoo per la categoria Celebri addii del 2011.

Enzo Mirigliani

Enzo Mirigliani

Gli utenti di Yahoo hanno omaggiato il padre di tutte le Miss Italia, Enzo Mirigliani, che ci lascia il 26 settembre 2011, solo pochi giorni dopo l’elezione della nuova Miss Italia, Stefania Bivone. Enzo Mirigliani, padron del grande spettacolo italiano dal 1959, negli ultimi anni aveva lasciato spazio alla figlia. Muore al Policlinico di Roma, dove era ricoverato da alcuni giorni, alla veneranda età di 94 anni.

Sidney Lumet

Sidney Lumet © Stephen Lovekin/Getty Images

Anche il cinema nel 2011 riceve un grande scossone, muore il 9 aprile 2011, a Manhattan nella sua residenza newyorchese, Sidney Lumet, all’età di 96 anni a causa di un linfoma. Al grande regista si devono capolavori cinematografici come La parola ai giurati, Serpico, Quinto potere, Onora il padre e la madre e tanti altri ancora. Sidney Lumet sarà ricordato soprattutto per la grande capacità di riuscir a tirare fuori la parte migliore di qualsiasi attore.

I giocatori del Locomotiv Jaroslow

I giocatori del Locomotiv

Una grande tragedia ha anche colpito il 2011, il 7 settembre 2011, il volo Yak-42D si schianta poco dopo esser partito dall’aereoporto di Yaroslav, Russia. L’aereo trasportava 45 persone tra cui i 26 componenti della squadra di hockey, all’impatto sono sopravvissuti solo due persone, un civile ed un componente del Locomotiv Yaroslow, che purtroppo morirà solo pochi giorni dopo a causa delle ustioni. La notizia dello schianto, causato da problemi durante il decollo è tra le notizie più lette dagli utenti di Yahoo.

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