Katie Holmes si libera di Tom Cruise e torna alla religione cattolica

0
774
Katie Holmes e la piccola Suri | © Amy Sussman / Getty Images

Non sono passati ancora 15 giorni dall’annuncio shock del divorzio tra Tom Cruise e Katie Holmes ma già se ne sono viste e sentite di tutti i colori. Tra scheletri nell’armadio, ipotesi sulle cause, opinioni e pareri di più e meno esperti, i due attori, che sembravano destinati ad affrontarsi in una lunga e “sanguinosa” battaglia legale, sono invece pervenuti ad un accordo sull’affidamento della loro bambina in tempi rapidissimi.
La cosa era, infatti, tutt’altro che scontata dato che in gioco c’era l’educazione di Suri che ha appena 6 anni. I più erano convinti che Tom Cruise avrebbe fatto carte false per tenere con sé la piccola, come d’altronde ha fatto con gli altri suoi due figli, adottati insieme all’ex compagna Nicole Kidman, affinché ella venisse educata secondo i dettami di Scientology, di cui è un convinto seguace. E, invece, pare che l’affidamento di Suri sia stato assegnato in via primaria a Katie Holmes, anche se il padre potrà vederla abbastanza liberamente e senza alcuna restrizione.

E qual è stata la prima mossa di mamma Katie una volta libera dalla gabbia dorata in cui l’aveva rinchiusa Tom? Andare a registrarsi in una chiesa cattolica di New York. Così, la Holmes, dopo 5 anni di indottrinamento da parte di Scientology, pare essere ritornata al cattolicesimo.
Un membro del coro della chiesa di San Francesco Saverio, sulla 16° Strada, ha infatti confidato all’Huffington Post:

Tutti siamo entusiasti che Katie si sia unita a noi. Lei non ha ancora preso parte a nessuna funzione, ma quando lo farà sarà accolta a braccia aperte.

Katie Holmes e la piccola Suri | © Amy Sussman / Getty Images

Questo gesto della Holmes, dunque, sembra confermare in pieno l’unica ipotesi realistica che è stata fatta circa le ragioni del divorzio da Tom Cruise: ovvero che l’attrice non potesse più tollerare l’indottrinamento suo e di sua figlia da parte della setta di Scientology. Eppure l’avvocato del protagonista della saga “Mission Impossible” ha più volte smentito la cosa, affermando che la religione non ha giocato alcun ruolo nella decisione della 33enne di separarsi dal marito.
Bert Fields, infatti, ha dichiarato a RadarOnline:

Voglio essere molto chiaro su questo: la Chiesa di Scientology non è mai entrata in alcun modo in alcuna delle questioni sorte durante la risoluzione del divorzio. La notizia che la Chiesa è stata coinvolta in alcuno dei colloqui o nella risoluzione finale è categoricamente falsa. Chiunque dice il contrario sta semplicemente sbagliando.

I legali di entrambi gli attori hanno ribadito che i dettagli dell’accordo raggiunto da Tom Cruise e Katie Holmes saranno tenuti segreti perché riguardanti solo ed esclusivamente la loro sfera privata. La notizia, però, che sarà la Holmes ad avere la custodia primaria di Suri sembra ormai certa. Proprio oggi, tra l’altro, le due sono state viste passeggiare a New York in compagnia anche della nonna.

Insomma, il benessere della bambina ha fortunatamente scongiurato una lunga e dispendiosa battaglia legale, ma siamo proprio sicuri che Tom non avrà da ridire sulla decisione di Katie Holmes di ritornare (per giunta così in fretta) ad un insegnamento cattolico per la loro bambina?

Rispondi