Kate Middleton in topless: condanna per la rivista Closer

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William e Kate alle Solomon | © Arthur Edwards - Pool/Getty Images

Il settimanale francese Closer non potrà vendere nè diffondere le immagini di Kate Middleton in topless. Parte del danno è già stata fatta, perché la rivista è già diventata introvabile e le copie rimaste in circolazione hanno prezzi lievitati, quasi come fossero da collezione.

Quando è stato lanciato lo scoop, da Buckingham Palace hanno tuonato che fosse data ai responsabili la punizione che meritavano. E in effetti la legge francese punisce pesantemente chi scatta foto senza il permesso, cosa che è accaduta a Kate Middleton e al principe William mentre si trovavano a Chateau d’Autet, in Provenza.

Ovviamente gli sposi intendono fermare la pubblicazione di altri scatti, ne esisterebbero almeno 200 e quindi William e Kate tramite il loro avvocato Aurelien Hamel, hanno richiesto la restituzione delle foto, oltre a volere dal giornale un’ammenda di diecimila euro al giorno finché le foto non saranno restituite completamente.

William e Kate alle Solomon | © Arthur Edwards – Pool/Getty Images

La storia degli scatti del topless di Kate Middleton ha fatto scalpore un po’ in tutto il mondo: oggi la duchessa di Cambridge si gode il viaggio insieme al marito alle isole Salomone, ma in questi giorni la rabbia è stata davvero tanta, il principe William ha dichiarato:

Desidero vedere dietro alle sbarre tutti quelli che sono coinvolti in questa storia. Se sarà necessario sono pronto ad andare a testimoniare in tribunale.

I guai potrebbero arrivare anche per il settimanale Chi: la rivista francese è di proprietà della Mondadori di Silvio Berlusconi, proprio come il settimanale diretto da Alfonso Signorini, che ha deciso di pubblicare comunque le foto. Dal palazzo reale potrebbero decidere di estendere la causa anche al territorio italiano, le foto della Duchessa quindi dovrebbero essere completamente ritirate, anche se le copie in circolazione non sono state recuperate. I pettegoli che le hanno acquistate hanno avuto l’idea di metterle in vendita su Ebay a 35 euro, ecco fin dove si spinge il gossip.

 

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