Albano chiede la dichiarazione di morte presunta per Ylenia

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Albano Carrisi | © Miguel Villagran / Getty Images

Recentemente Albano Carrisi ha dichiarato ai microfoni dell’arena di Massimo Giletti il suo entusiasmo per essere stato scelto come super ospite al prossimo festival di Sanremo. Rinnovando la sua stima ai suoi compagni di viaggio i Ricchi e Poveri e Toto Cutugno, Albano riconosce l’importanza della gara nella più importante kermesse musicale della televisione italiana, ma accetta volentieri di far parte della serata dedicata alla storia del Festival, ha dichiarato:

Io felice di essere superospite a Sanremo? Non ne sono proprio felice, diciamo che mi accontento. Ho partecipato tantissime volte al Festival e quest’anno quello che mi mancherà di più sarà la gara e tutta l’adrenalina che ne deriva. Sanremo è la gara, non ci sono storie mi dispiace non parteciparvi davvero. Comunque buon Festival e buona musica a tutti!

Dal punto di vista professionale la carriera dell’interprete di Felicità non ha subito mai una battuta d’arresto: gli italiani lo amano e anche l’Europa dell’est lo acclama con molto calore. Albano ha fatto parlare di se anche per la sua vita privata e in particolare modo per la triste vicende che ha riguardato la figlia scomparsa oltre oceano ormai dieci anni fa. Secondo le ultime notizie il cantante di Cellino avrebbe richiesto al al Tribunale di Brindisi il ricorso per la dichiarazione di morte presunta della figlia Ylenia, scomparsa a New Orleans, negli Usa, il 31 dicembre del 1994 in circostanze misteriose. Tale richiesta potrebbe porre fine ad un capitolo molto doloroso della famiglia Carrisi.

Ylenia Carrisi
Ylenia carrisi


Il Tribunale di Brindisi ha pubblicato proprio ieri la richiesta di morte presunta della donna che oggi avrebbe 43 anni, atto concesso nel caso in cui siano trascorsi almeno dieci anni dalla scomparsa dell’individuo. Nell’avviso del tribunale si indica la data di nascita, la data e il luogo della scomparsa e l’ultima residenza, in contrada Bosco a Cellino San Marco, nel brindisino è inoltre scritto:

Con invito  a chiunque abbia notizie a farle pervenire al Tribunale entro sei mesi dall’ultima pubblicazione.

Il mistero della scomparsa di Ylenia non è mai stato risolto, anche se nel giugno 2011 era stata diffusa la notizia su un settimanale tedesco della presunta riapertura delle indagini e di una tesi secondo cui la donna si trovava in realtà in un convento. Tuttavia la pista non aveva portato nessuna novità. Certo è che con questo gesto Albano ha scelto di dare una svolta a questa brutta vicenda.

 

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