Whitney Houston è morta a 48 anni

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Whitney Houston | © Kevork Djansezian / Getty Images

Se ne è andata a 48 anni una delle cantanti più famose della storia della musica: Whitney Houston ci ha lasciati improvvisamente, a darne notizia è stata l’assistente Kristen Foster, ma le cause della morte sono tutte da specificare. Proprio in questi giorni il National Enquirer aveva piazzato la cantante in copertina, perché sarebbe ricaduta nel tunnel della droga, che potrebbe essere la causa del decesso, anche se è ancora da vedere.

Poco prima della notte dei Grammy, i cosiddetti Oscar della musica, Whitney Houston, star di “I will always love you” è morta al Beverly Hilton, già i colleghi hanno iniziato ad esprimere il loro dolore in rete, insieme ai loro saluti alla grande diva della musica, a partire da Lenny Kravitz.

Whitney Houston | © Kevork Djansezian / Getty Images

La notizia lascia tutti sbigottiti, anche perché la cantante era stata avvistata a festeggiare proprio prima dei Grammy. Dall’albergo in cui alloggiava, sarebbe partita una telefonata per i paramedici, la Houston era già in fin di vita.

Se ne va oggi uno dei più grandi talenti della musica internazionale che, alla pari di molti altri, si è bruciato troppo in fretta. Non si sa ancora se la causa principale siano state le droghe, ma di certo hanno influito molto sulla sua vita e la sua carriera. Soprannominata The Voice, Whitney Houston ha raggiunto l’apice del successo negli anni Ottanta, conquistando le principali classifiche mondiali, insieme a Michael Jackson, anche lui spentosi prematuramente nel 2009, è una degli artisti di colore che hanno avuto maggior successo.

Popolare ed amatissima dal pubblico, Whitney Houston ha dovuto assistere al declino della sua carriera, ma anche della sua vita privata, all’inizio degli anni duemila, sia per le vicende matrimoniali con Bobby Brown, che la picchiava e dalla quale, dopo un aborto spontaneo, ebbe anche una figlia, sia per il suo rapporto burrascoso con il mondo delle droghe. L’aspetto della cantante era totalmente cambiato e destava particolare preoccupazione, finita in riabilitazione la Houston sembrava essersi finalmente ripresa, anche se proprio di recente si è parlato di una ricaduta, quella che forse l’ha stroncata.

Noi la vogliamo omaggiare e salutare con uno dei suoi pezzi più famosi, il brano “I will always love you” che ha fatto sospirare il pubblico per la storia d’amore di “The bodyguard“, emozionandolo per la potenza della voce incredibile di Whitney Houston.

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