Scandalo Stephen Collins, tra pedofilia e romanzi erotici

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Come spazzare via l’immagine del benevolo reverendo Campbell in pochi minuti: Stephen Collins in questi giorni è stato travolto da uno scandalo molto grave, è stato accusato di pedofilia.

Tutti lo ricordano per il ruolo che per anni ha interpretato nella serie tv “Settimo cielo“, che ha segnato anche gli esordi di Jessica Biel, oggi attrice affermata e moglie di Justin Timberlake.

Le accuse sono davvero pesanti e continuano ad emergere numerosi dettagli sulla vita privata di Stephen Collins, a inchiodarlo è una registrazione audio che ha già fatto il giro del mondo dopo essere stata diffusa da TMZ. Nell’audio l’attore confessa alla moglie Faye Grant, durante una seduta di terapia di coppia, di aver abusato di tre bambine, due a New York e una a Los Angeles. La registrazione è diventata una prova schiacciante della colpevolezza di Stephen Collins, nelle ultime ore un altro dettaglio sul suo passato è stato messo in luce. Non era un segreto, ma l’attore nel corso della sua carriera ha scritto due romanzi erotici e molti particolari dei suoi racconti coincidono con le accuse da cui oggi deve difendersi.

I fatti risalgono a prima del 2012, anno in cui è stata invece registrata la confessione, e la moglie di Stephen Collins ha voluto usare la registrazione durante il processo per ottenere il divorzio dall’attore, peccato che sia finita nelle mani di TMZ e abbia fatto il giro del mondo. L’argomento in realtà è molto delicato, Collins ha raccontato di aver avuto dei momenti di intimità con una bambina di 11 anni e di averne abusato fino ai suoi 13 anni, ma ci sono altre due vittime, un’altra bambina di 11 anni e una ragazza che viveva nello stesso quartiere dell’attore a Los Angeles, che all’epoca dei fatti aveva 13 anni. Una delle vittime nel 2000 raccontò tutto alla Grant, proprio dopo aver letto uno dei romanzi di Stephen Collins e aver notato le somiglianze con quanto era realmente accaduto.

Nessuna dichiarazione da parte del diretto interessato e il suo sito ufficiale attualmente non è nemmeno disponibile. La sua carriera è già stata stroncata, Seth MacFarlane l’avrebbe licenziato in tronco dal sequel di “Ted” e sicuramente da adesso in poi ogni contratto previsto verrà stracciato.

 

 

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