Raoul Bova, l’ex moglie arrabbiata dopo l’intervista a Vanity Fair

0
775
Chiara Giordano |© Kevin Winter/Getty Images

Chiara Giordano utilizza gli stessi mezzi del suo ormai ex marito Raoul Bova e sceglie di rispondere alle dichiarazioni più che private dell’attore a Vanity Fair. L’ex signora Bova si è rivolta al settimanale di Alfonso Signorini, Chi, per dichiarare la sua rabbia e il suo dispiacere nei confronti dell’atteggiamento inusuale del coniuge, visto che in tanti anni di carriera e matrimonio non aveva mai esposto così visibilmente la sua famiglia. Ha dichiarato Chiara:

Ho letto con grande dispiacere le parole di Raoul nell’intervista che ha rilasciato per annunciare la nostra separazione. Per sedici anni non abbiamo mai parlato dei nostri fatti privati alla stampa e lo abbiamo fatto proprio per tutelare i nostri figli. Ma qualcosa, evidentemente, è cambiato.

Chiara Giordano |© Kevin Winter/Getty Images

Chiara Giordano è decisa e determinata a difendere i suoi figli, farà il possibile per tenerli lontano dalla stampa e dal gossip di bassa lega:

Abbiamo sempre protetto i nostri figli tra le mura di casa, abbiamo insegnato loro a essere onesti. Abbiamo insegnato loro a distinguere con intelligenza la verità dalla finzione e dagli assurdi pettegolezzi. Le incomprensioni tra me e Raoul sono incominciate due anni fa, durante la sua lunga assenza (dovuta alle riprese di un film in Grecia). Con il tempo le cose si sono complicate. La separazione, insieme con un doveroso silenzio, sarebbe stato, secondo me, un modo importante per proteggere il nostro patrimonio affettivo. I genitori aiutano i figli a crescere con i fatti e non con le parole, ma soprattutto con l’onesta’.

A sostenere Chiara anche la mamma, il famoso avvocato divorzista Annamaria Bernardini de Pace che ha voluto esprimere il suo conciso, ma diretto parere:

Raoul? Questa volta è indifendibile.

Chissà se la “Guerra dei Roses” in versione Bova è già in corso? Anche se speriamo che l’ex coppia posso risolvere i suoi problemi senza altri colpi di scena.

Rispondi