Justin Bieber: un paparazzo muore per fotografarlo

0
1046
Justin Bieber | © Chris McKay / Getty Images

Chris Guerra aveva solo 29 anni, la sua vita è stata stroncata in un incidente stradale quando ha fatto di tutto per immortalare Justin Bieber. Il paparazzo voleva beccare il cantante dopo i festeggiamenti di Capodanno e dopo aver avvistato la sua Ferrari bianca, ha fatto di tutto per non perdersi il momento.

Purtroppo è stato travolto da un’auto sul Sepulveda Boulevard di Los Angeles e l’uomo che si trovava al volante in quel momento non subirà conseguenze da questo incidente. Il conducente dell’auto non aveva bevuto e non è risultato positivo alle droghe, ha collaborato pienamente con le forze dell’ordine, mentre Chris Guerra, il paparazzo che ha perso la vita, non stava attraversando sulle strisce.

Ironia della sorte, in quel momento Justin Bieber non era nemmeno sulla sua auto, ma l’accaduto lascia molto su cui riflettere e su quanto sia diventato ossessivo ed esagerato il mondo del gossip. Il giovane cantante canadese, che non era presente al momento dell’incidente, ha comunque voluto esprimere delle parole nei confronti del fotografo:

Justin Bieber | © Chris McKay / Getty Images

Anche se non ero presente e non direttamente coinvolto in questo tragico incidente, i miei pensieri e le mie preghiere sono rivolti alla famiglia della vittima. Spero che questa tragedia possa servire finalmente a dare vita ad una legge significativa e a prendere tutte le misure necessarie per proteggere le celebrità, gli agenti di polizia, gli spettatori innocenti e i fotografi stessi.

Justin Bieber ha avuto diversi problemi con i paparazzi e come lui, anche molte altre celebrità. I fotografi talvolta diventano fin troppo insistenti, non pensano minimamente alla privacy di chi hanno di fronte per il semplice fatto che si tratta di personaggi pubblici, ma purtroppo arriva il momento in cui possono accadere anche delle disgrazie, proprio come quella di Chris Guerra, in cui una riflessione su questo atteggiamento è obbligatoria ed anche le restrizioni e dei provvedimenti per far sì che non accada più nulla di simile.

Rispondi