Francesca Pascale: Berlusconi “tenerissimo e instancabile”

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Silvio Berlusconi e Francesca Pascale | © OGGI

Domani uscirà il nuovo libro di Bruno Vespa, “Italiani volta gabbana“, e il settimanale Oggi ha anticipato qualche brano dall’ultima fatica del conduttore di “Porta a porta“, che riguarda Francesca Pascale e la sua storia d’amore con Silvio Berlusconi.

Al suo fianco ufficialmente dal 2012, la Pascale racconta di essersi innamorata di lui in maniera ossessiva quando ancora non lo conosceva di persona e ha fatto di tutto pur di poterlo incontrare e conquistare.

Il loro primo incontro è avvenuto nel 2006, Francesca Pascale lo ricorda così:

Piano piano cominciai ad avvicinarmi a Forza Italia. Il 5 ottobre 2006 alle 13.50, arrivò la grande occasione. Con altre quattro pazze di “Silvio ci manchi” eravamo a Roma quando ci dissero che lui aveva una riunione al Duke Hotel dei Parioli. Ci precipitammo lì e arrivò lui: era davvero affascinante. […] Lo guardai come una deficiente, “Presidente”, gli dissi “lei è bellissimo”. Lui sorrise: “Ti senti bene?”. Alla fine mi avvicinai di nuovo e con sfrontatezza gli chiesi: “Da azzurra ad azzurro possiamo darci del tu?”. “Sì, certamente”, rispose lui. “Questo è il mio numero”, gli dissi allungandogli un pezzetto di carta: “Aspetto una tua telefonata, così mi annoto il numero”. E lui: “Vai di fretta…”. Qualche giorno dopo, a mezzanotte, squilla il mio cellulare. “Pronto, chi sono?”. E io: “Dai Lello, non prendermi in giro…”. “Davvero non mi riconosci?”. Restammo al telefono per due ore filate.

Silvio Berlusconi e Francesca Pascale
Silvio Berlusconi e Francesca Pascale

Francesca Pascale racconta di aver dato una suoneria personalizzata al numero di Silvio Berlusconi, “Sei nell’anima” di Gianna Nannini. Nessuno sapeva che si sentivano, lui ogni tanto le telefonava ma era preoccupato dalla loro notevole differenza d’età, tuttavia la Pascale non ha voluto demordere e ha fatto di tutto pur di conquistarlo, oggi infatti è al suo fianco:

Gli dicevo: “Tra noi ci sono quasi cinquant’anni di differenza, è vero, potrei esserti figlia e perfino nipote. Lo so che hai tantissime aspiranti fidanzate. Ma io sono innamorata di te e, prima o poi, tu ti innamorerai di me”. Lui resisteva: “Devi ragionare. Io ti stimo e ti voglio bene ma non posso darti un futuro…”. Questa storia del futuro continuò a ripetermela per molto tempo ed io ci soffrivo moltissimo. “Io ti voglio molto bene”, mi diceva “ma mezzo secolo di differenza tra noi è insuperabile”. Ma io tenni ugualmente duro: “Si accorgerà che nessun’altra può arrivare ad amarlo come lo amo io”.

Poi arrivò il Rubygate, il “bunga bunga” e le famose “cene eleganti” di Arcore. Francesca Pascale racconta di aver partecipato e che non fu un periodo difficile per l’ex Premier:

eleganti”, che in effetti tali erano. Ho conosciuto quasi tutte le donne che assediavano il presidente e sono stata gelosissima di tutte. Come lo sono ancora, anche di una commessa che vuole farsi una foto con lui. In questo sono peggio di una siciliana. Noemi Letizia? È vero che siamo amiche. Alla festa dei suoi 18 anni c’ero anch’io. Dopo la serata il presidente mi disse: “Vedrai che riusciranno a dire qualcosa di negativo sulla mia partecipazione al compleanno di questa Noemi. Avevo promesso di esserci e come al solito ho mantenuto la parola. Hai visto anche tu quanta gente c’era e quante foto ho fatto. Ma mi sa che ci monteranno sopra una storia…”

Adesso lei e Silvio Berlusconi stanno cercando una casa a Roma, Francesca Pascale è ancora pazzamente innamorata di lui e lo descrive così:

È tenerissimo, divertente, ironico, instancabile. I film che amo io, quelli romantici, i supereroi, i cartoni non gli piacciono. Non ricordo un film visto con lui. Legge, scrive, studia, pensa, telefona continuamente. Liti? Spesso e su ogni argomento: anche su come collocare un soprammobile su una mensola. Mi dà sempre torto. Ma pochi minuti dopo…

Ma chissà se riuscirà a convincerlo a sposarsi di nuovo?

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