Forza Nuova: per gli spot anti-droga usano Amy Winehouse

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Amy Winehouse

In questi giorni non si fa altro che parlare della morte di Amy Winehouse, che molto probabilmente è stata causata da una bevuta di troppo. La cantante era nota per i suoi eccessi e c’è anche il sospetto che prima di morire avesse acquistato delle sostanze stupefacenti, nonostante avesse già dichiarato da tempo di non farne più uso.

Amy Winehouse
Solo alcol, che sarebbe stato comunque sufficiente a distruggere definitivamente la cantante, che ultimamente non era proprio al massimo della sua forma. Intanto si attendono i test tossicologici, che potrebbero rivelare l’abuso di droghe, ma in Italia la polemica scatta per il manifesto anti-droga lanciato da Forza Nuova. La discussione è doverosa, poiché si è sfruttata l’immagine di una cantante morta da poche ore per sensibilizzare i giovani contro l’abuso di sostanze. Ma c’era davvero bisogno di metterci la faccia della Winehouse? Se l’intento era quello di mettersi in mostra, allora sì, ben fatto. Il manifesto gioca sul nome della cantante, Amy,  e recita “Se ti droghi non ti amy”, con tanto di foto della Winehouse in sottofondo. Un gioco di parole che ha divertito davvero poche persone e che ha lasciato indignati soprattutto i fan dell’artista, anche perché l’immagine ha iniziato a fare il giro del web poche ore dopo la sua morte. L’idea è arrivata dalla sezione di Foggia di Forza Nuova e il coordinatore provinciale, Michele Lozupone, ha dichiarato che non si intendeva urtare la sensibilità dei fan nè tantomeno sfruttare l’immagine della cantante, ma lanciare un messaggio molto forte. Chissà perché, queste giustificazioni non sembrano essere così credibili. Voi cosa ne pensate?

3 COMMENTI

  1. assurdo e da lasciare increduli. non tanto per il cattivo gusto ma perche` penso che questa sia una delle idee piu` IDIOTE che un essere umano (anche se forse uno scarafaggio ha piu` intelligenza) possa avere! questo dimostra il livello di intelligenza degli esponenti di queste correnti di pensiero che vivono in un mondo lontano, fuori dal tempo.

  2. pensiamo che non si può più fare e dire nulla che avvalli concetti che a Destra si dicono da sempre, che eccoli la, sbucano i soliti compagnucci a commentare in modo giustizialista e cattedratico se le “virgole non sono messe al posto giusto”.

    Non conta condividere concetti, conta chi li fa notare per primo e se sfortunatamente si arriva secondi, i primi hanno comunque sbagliato qualche cosa.

    Italia POVERA E PERDENTE

  3. Messaggio shock? …a me non sembra, si dicono anzi cose per cui una volta era proprio il glorioso PCI a battersi in prima linea e senza mezzi termini nello stesso modus operandi!

    All’epoca però erano giustamente visti come “vizi borghesi” da combattere; oggi che sono i destroidi a combatterli, non capisco perchè, ma paradossalmente sono diventati parzialmente accettabili e questa iniziativa viene etichettata di “cattivo gusto” da qualche borghesotto radical-chic, senza però neanche degnarsi di concepire il messaggio (ma fermandosi alla sua forma) che per una volta si dissocia dalle amenità tipiche dell’estremismo di destra per ribadire qualcosa di giusto e per niente anormale.

    Sarò un tipo all’antica, ma mi dispiace vedere una sedicente sinistra, ormai totalmente caduta moralmente… ricordo ancora quando militavo nel PCI che parate contro la droga, contro la decadenza dei valori e favorevoli alla sobrietà dei costumi (con una, neanche tanto velata omofobia di fondo) erano all’ordine del giorno e non certo viste come qualcosa di schockante.

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