Chris Cornell e la sua battaglia contro la depressione

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© Facebook / Chris Cornell

Il 17 maggio di un anno fa Chris Cornell, il cantante dei Soundgarden e degli Audioslave, ci lasciava.

Si è tolto la vita a 52 anni, il suo corpo è stato trovato nella sua stanza d’albergo dopo un concerto ed è stato confermato che si trattava di suicidio. Chris Cornell aveva combattuto per tutta la sua vita contro la depressione, un problema di cui non si parlerà mai abbastanza e che affligge tantissime persone.

In questi giorni è stata riportata alla luce un’intervista che Chris Cornell aveva rilasciato nel 2007 per un episodio del podcast Mistress Carrie’s Side Piece. L’intervistatrice gli chiedeva se fosse a buon punto, perché sembrava che la sua vita fosse migliorata e che lui stesse finalmente bene, ma Chris Cornell non era del tutto convinto:

Sono stato molto fortunato e ho avuto una vita fortunata ma anche molto caotica. Ho attraversato momenti molto difficili – a volte per auto-imposizione -, in alcuni casi ho perso degli amici a me molto cari e persone che mi mancano. Adesso, è già qualcosa… Non avevo nemmeno immaginato che la vita potesse essere anche in questo modo.

Chris Cornell non aveva immaginato di poter essere felicemente sposato e vivere in una famiglia felice. Nell’intervista, che risale al 2007, aveva anche detto quanto fosse migliorata la qualità della sua vita riuscendo a lavorare in casa, componendo i suoi brani nella stanza da letto mentre fuori sentiva le voci dei figli intenti a giocare. Un’atmosfera completamente diversa, in un ambiente più sano, che lo aveva aiutato a superare i momenti molto difficili di cui parlava. Ma la depressione è un male che non va via e a volte può tornare con più prepotenza. Ciò che fa rabbrividire sono le parole nella parte finale del video che trovate qui di seguito, in cui Chris Cornell parla con entusiasmo del lavoro a casa:

Mi sono concentrato su quello che stavo facendo e avevo la mia famiglia con me. Non avevo più quella sensazione di isolamento che provavo prima e che qualche volta era stata in parte causa della mia depressione. Questo non fa più parte della mia vita ed è fantastico.


 

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