Adele: “Devo il successo anche al mio peso”

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Adele | © BEN STANSALL / Getty Images

Cicciottelle alla riscossa. Dopo anni in cui si è andata ovunque affermando l’immagine della donna magra, a volte anche scheletrica, come vincente, finalmente qualcuno ha iniziato a dire basta, superando per fino il concetto di “grasso è bello”, per arrivare semplicemente a dire “io mi piaccio come sono”. Dopo Lady Gaga, che non ha avuto paura a mostrare sui social network il suo fisico segnato dai disturbi alimentari, è stata la volta di Christina Aguilera che ha denunciato le pressioni subite dalla sua casa discografica per dimagrire. Ora tocca, invece, ad un’altra grande (in tutti i sensi!) della musica: Adele. La cantante, infatti, è l’emblema dell’artista che bada più alla sostanza che alla forma.

Adele | © BEN STANSALL / Getty Images

Giorni fa, ho letto una cosa molto interessante su una rivista: ‘Avrebbe avuto lo stesso successo Adele se non fosse per le sue abbondanti dimensioni?’ Forse non ci sarebbe stato. Ho provato ad andare in palestra. Non mi piace. Mi piace mangiare cibi raffinati e bere buon vino. Non mi importa dell’aspetto fisico, credo che la chiave di svolta sia quella di essere felice con se stessi.

Questo il pensiero di Adele, che ritiene quindi che il suo peso sia stato parte attiva del suo successo: insomma, secondo lei, non avrebbe mai venduto 32 milioni di dischi nel mondo se fosse stata magra. Dopo aver provato, senza successo, la dieta, ora le rotondità della cantante sono accentuate anche dall’attesa del suo primo figlio, concepito insieme al fidanzato Simon Konecki e questo non fa altro che renderla ancora più fiera di se stessa.

Sono sicura di me stessa, anche quando leggo cattiverie sulla mia taglia. Non ho tempo di occuparmi di una questione futile come il mio aspetto fisico. Io non faccio musica per gli occhi, la faccio per le orecchie.

E la cosa, stando all’impressionante numero di dischi venduti, sembra riuscirle parecchio bene, indipendentemente dalla taglia!

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