Verità shock dell’ex agente di Noemi Letizia: “Fece sesso con Berlusconi da minorenne”

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Noemi Letizia|© Facebook

“Servizio Pubblico” il programma di Michele Santoro andato in onda questa settimana in prima serata sul la7 ha segnato un altro colpo ospitando per la prima volta in un un salotto televisivo l’ex agente di Noemi Letizia, Francesco Chiesa Soprani. Il manager ha fatto delle rivelazione incandescenti sul rapporto della ragazza e l’ ex premier raccontando  di come Silvio Berlusconi  non fosse affatto amico del padre della giovane napoletana che afferma d’aver avuto un rapporto con il Cavaliere quando ancora era minorenne. Il signor Soprani ha raccontato con una certa enfasi:

Noemi mi disse di come conobbe il premier e mi spiegò che quando era minorenne, a Roma, ci fu un rapporto consenziente. Questo segreto non fa male a Noemi, questo segreto fa male agli italiani. Di conseguenza non voglio che l’Italia venga governata o comunque che gli italiani non si rendano conto di chi è una persona. Non era amico del padre, e siccome questo lo so, lo voglio dire agli italiani. Italiani: non era amico del padre. Domani mi minacciano? Domani mi sparano? Sono contento così.

Noemi Letizia|© Facebook

Per niente intimorito dell’eventuali conseguenze delle sue dichiarazioni riguardanti i rapporti intimi del Cavaliere con la giovane ragazza di Portici ha rincarato la dose aggiungendo illazioni su presunti pagamenti che Noemi avrebbe ricevuto. Inoltre Soprani non ha saputo più niente della ragazza e non sa dove si trova oggi:

Si gode i soldi che si è presa immagino. Io ebbi il numero da Emilio Fede, la chiamai, pagai l’aereo a lei e al padre, e vennero in studio da me. Il papà mi disse: “Guarda Francesco non mi interessa il discorso economico, in quanto chi di dovere – e uscì il nome di Berlusconi – ci ha già pagato”.

Chiesa Soprani ha raccontato anche un episodio riguardante Ruby:

Io gli spiegai che facevo l’agente televisivo e Ruby mi disse: “Guardi che qua io ho già Lele Mora, Emilio Fede e Silvio Berlusconi che si stanno occupando di me, siccome sono minorenne” e quindi Berlusconi sa che è minorenne. “Io sto qua perché mi pagano la casa, mi danno i soldi, mi fanno divertire”. E poi ha concluso dicendo “scopata più, scopata meno, ormai…

 

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