Vasco Rossi e Nonciclopedia: “Vasco non voleva far chiudere il sito”

0
823
Vasco Rossi | © Getty Images

Solo due ore fa l’avvocato di Vasco Rossi pubblica un comunicata stampa sulla pagina di Facebook dedicata al cantante, cercando di chiarire tutti i punti di questa particolare situazione, che vede un artista del calibro di Vasco, che si è sempre fatto portavoce della libertà come teoria di vita, in contrapposizione con Nonciclopedia, versione satirica e ironica di Wikipedia. A quanto pare l’avvocato tenta di giustificare il cantante dicendo:

Vasco Rossi | © Giuseppe Cacace / Getty Images

L’Artista ha sempre richiesto alla Community non l’intera rimozione del sito, bensì esclusivamente la rimozione della pagina a lui dedicata, e non per via del contenuto satirico (del tutto assente) ma per la presenza di contenuti offensivi, diffamatori e non veritieri. Tuttora si grida allo scandalo per il fatto che l’Artista avrebbe provocato la chiusura di Nonciclopedia ma Vasco non ne ha responsabilità essendosi limitato a chiedere la cancellazione della sola pagina a lui dedicata.

Per una corretta informazione, e per chi non fosse a conoscenza del contenuto della pagina di Nonciclopedia dedicata a  Vasco, questa è la pagina messa sotto accusa. Inoltre l’avvocato continua affermando:

E’ bene sottolineare come l¹atteggiamento offensivo e diffamatorio dello staff di Nonciclopedia prosegue tuttora, poiché da un lato Vasco è ingiustamente accusato di aver oscurato il sito (cosa mai chiesta), dall’altro lato il messaggio attualmente pubblicato dagli amministratori sull’homepage, ed il cui contenuto è ben lontano dalla realtà dei fatti come sopra messo in luce, ha scatenato una serie di insulti del tutto ingiustificati. Nessuno, e tantomeno Vasco, ha mai messo in dubbio il diritto di satira e la libertà di pensiero e di espressione delle proprie opinioni, ma in presenza di aggressioni gratuite e distruttive dell’immagine e della reputazione,chiunque si attiverebbe per impedirne la continuazione.

Ovviamente i commenti a questo post spaccano il popolo , tuttavia è difficile definire un confine netto tra libertà di stampa e la libertà nel sentirsi offeso, sicuro è che saper ridere di se stessi è un grande pregio che purtroppo non tutti hanno!

Rispondi