Suri Cruise diventa stilista a 7 anni

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Suri Cruise e Katie Holmes nel 2008 | © Amy Sussman / Getty Images

Che Suri Cruise fosse una bambina fuori dal comune, lo avevamo capito tutti ma adesso che a soli 7 anni è pronta a lanciare la sua linea di moda, ne abbiamo la conferma definitiva.

Nel corso degli ultimi anni si è parlato più volte dell’incredibile guardaroba della figlia di Katie Holmes e Tom Cruise, del valore di almeno due milioni di dollari (all’epoca dei fatti, oggi il valore sarà sicuramente aumentato), infatti non abbiamo mai visto la bambina sfoggiare “straccetti” davanti ai paparazzi, ha sempre avuto un look impeccabile, che fosse al parco, in spiaggia o a fare shopping con mamma.

Nell’ultimo anno la piccola Suri Cruise ha dovuto affrontare il chiacchieratissimo divorzio dei genitori e il trasferimento a New York, adesso però entra nel mondo della moda con una linea tutta sua. A tre anni la bambina sapeva già usare la carta di credito per pagare il conto al ristorante e dava la mancia ai camerieri, lanciare una linea di moda sarà uno scherzetto a questo punto. L’idea è stata ovviamente della mamma Katie Holmes, che con la linea Holmes & Jang (per la quale collabora con Janette Jang) ha firmato un contratto da circa due milioni di euro.

Suri Cruise e Katie Holmes nel 2008 | © Amy Sussman / Getty Images

In autunno nei negozi ci sarà anche la collezione di Suri, ispirata ad alcuni disegni realizzati proprio dalla bambina, che a quanto pare ha già scoperto e valorizzato il suo talento. Secondo una fonte che ha parlato al Sun, per Suri si tratta solamente di un hobby, dopotutto “è il sogno di ogni bambina disegnare vestiti”. Peccato che Suri Cruise non sia mai stata una bambina, ha vissuto come una consumata star di Hollywood fin dal primo giorno della sua vita, assediata dai flash dei fotografi. Mamma e papà, Katie e Tom, non hanno mai pensato di tutelarla e tenerla alla larga da questo mondo, l’hanno lanciata nel vortice e lei, nel bene o nel male, si è adattata, tra vestiti costosi e regali milionari. Se sia felice di questo oppure no, non possiamo saperlo, ma io una telefonatina ai servizi sociali l’avrei fatta…

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