Sara Tommasi innamorata di Alfonso Luigi Marra: con Alessandro faceva troppo sesso

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Sara Tommasi | © Vittorio Zunino / Getty Images

Che Sara Tommasi fosse una persona confusa, lo avevamo capito già da tempo. Sembrava essere rinsavita almeno in parte, ma continua a dare spettacolo con i suoi improvvisi cambi di rotta. La showgirl, che fino ad un anno fa imperversava nelle cronache rosa e non per la questione del Bunga Bunga di Silvio Berlusconi, oggi fa parlare di sé per il suo rapporto con Alfonso Luigi Marra.

Il padre dello “strategismo sentimentale” avrebbe conquistato il cuore di Sara Tommasi, che fino a qualche giorno fa dichiarava di essere già pronta a sposare un altro uomo, suo fidanzato da poco tempo, con il quale però già conviveva.

Sara Tommasi | © Vittorio Zunino / Getty Images

Un modo per attirare l’attenzione, sicuramente efficace anche se non troppo, e poi le effusioni con Alfonso Luigi Marra, per il quale la Tommasi ha deciso di spogliarsi integralmente. Il motivo dell’allontanamento dal suo ex sarebbe il sesso. Pensate un po’, ne facevano troppo:

Ho bisogno di staccare la spina dal mio fidanzato, sono in un periodo di transizione e di riflessione. Non sono poi più così sicura di voler sposare il mio conte.

E poi la Tommasi ha continuato:

Con Gino sta nascendo qualcosa di più di una tenera amicizia. Mi sento protetta e tutelata dal suo intelletto. Gino sta curando il mio corpo e la mia mente.  Non mi mancano corteggiatori giovani e dandy, ma con Marra il mio corpo sta sposando il mio intelletto. Lui è un profondo conoscitore dell’universo femminile. Il mio fidanzato è un bravo ragazzo, ma è troppo “focoso”. Con lui facevo sesso più volte, troppe volte al giorno. Ora voglio però qualcosa di più… Marra è un intellettuale brillante e un maschio esemplare. E’ un filosofo artefice di una continua produzione di tesi che molti si sono sforzati di banalizzare, ma si stanno invece rivelando serissime. D’altra parte c’era da aspettarselo: è o non è lui, tra l’altro, l’autore de Il labirinto femminile: il codice morale della nuova concezione dialogica anziché strategica dell’amore? Gino mi cambia con il solo magnetismo della sua presenza! Non mi sono mai sentita così…

Insomma, l’indecisione regna sovrana, quale sarà la prossima sorpresa?

2 COMMENTI

  1. Poiché sui media si favoleggia di chissà che compensi ricevuti da Vittorio Sgarbi per il mio spot, preciso che non ha invece voluto nulla. Questo dopo che circa un anno fa gli era stata offerta, sempre per un mio spot, che non ha poi interpretato, la somma di 90.000 euro.
    Capisco che in un società preda di una così grave atrofia della sensibilità stupisca che taluno sia così sensibile e generoso da esporsi per sostenere un fenomeno culturale per soli motivi morali, ma è così.
    Aggiungo che il testo dello spot è esattamente come Vittorio lo ha voluto, perché lo ha cambiato in tutte le parti in cui ha ritenuto, senza che io, ben conscio del rischio di recriminazione a cui si stava esponendo, abbia fatto alcuna obiezione.

    Alfonso Luigi Marra

  2. Anche Sgarbi contro il signoraggio
    Il fronte anti-signoraggio si allarga a macchia d’olio. C’è però un grande assente: la magistratura. Magistratura che tace in concorso con la cupola planetaria (quella si una vera cupola criminale organizzata) delle dinastie che stanno dietro le banche e truffano persino gli azionisti delle banche stesse, oltre a tutto il resto della società. Dinastie criminali che, per fini demenziali di dominio, stanno usando un incredibile falso in bilancio (vedi dal video) per rastrellare tutto il denaro del mondo e spingere verso il fallimento gli Stati e le banche stesse.
    PAS-RiformiamoLeBanche

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