L’ologramma di Tupac al Coachella Music Festival

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Snoop Dogg e Tupac | © Christopher Polk / Getty Images

Un vero e proprio miracolo della tecnologia, è proprio il caso di chiamarlo così. Grazie ad un ologramma, Tupac è “tornato in vita”, esibendosi sul palco del Coachella Festival lo scorso 15 aprile, per la serata conclusiva del primo week-end dell’evento.

Tupac è morto nel 1996, i fan di Snoop Dogg sono rimasti di stucco, quando sul palco è apparso, incitando il suo pubblico, il rapper Tupac. Un ologramma, riuscito talmente bene da sembrare vero, ed a tratti inquietante, proprio per la consapevolezza della sua scomparsa.

Snoop Dogg e Tupac | © Christopher Polk / Getty Images

Un duetto sensazionale, che sta facendo molto parlare: il brano eseguito è stato “2 of Amerikaz Most Wanted”, scritto da Tupac insieme a Snoop Dogg. La storia del rapper scomparso è nota a tutti, soprattutto agli amanti del genere: Tupac è morto nel 1996 dopo essere stato vittima di una sparatoria e dopo un’agonia durata ben sei giorni all’Ospedale dell’Università del Nevada. Cinque proiettili lo colpirono e non riuscì a sopravvivere al dramma. Considerato un vero e poprio dio nell’ambiente dell’hip hop, amato ed omaggiato da tutti i suoi colleghi e fan, Tupac ha ottenuto un aspetto ancor più divino sul palco del Coachella, grazie a quell’ologramma che l’ha reso così incredibilmente vivo.

L'ologramma di Tupac | © Kevin Winter / Getty Images

Il tutto è opera della AV Concepts e di Dr Dre, una collaborazione durata diversi mesi per poter raggiungere la perfezione. Fino ad ora la AV si è occupata di diversi ologrammi, anche per i concerti di molte altre star della musica internaizonale, ma mai prima del 15 aprile, era stato un personaggio scomparso ad apparire sul palco. Sicuramente questo potrebbe dare il via ad una serie di omaggi ad altre star che sono morte prematuramente, da Michael Jackson a Kurt Cobain, passando per Amy Winehouse e Whitney Houston, qui di seguito trovate il video dell’esibizione di Tupac: immagini che lasciano senza fiato, tutto sembra reale.

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