Agenti segreti e VIP testimonial dei giochi

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Sean Connery nei panni di James Bond

Quando ci si abitua a vestire in smoking il passaggio da agente segreto a giocatore di casinò è naturale, automatico, impercettibile. Probabilmente si tratta di un legame che gli scrittori di spy story descrivono come una costante nella personalità degli agenti segreti.

La passione per la bella vita, l’accettazione consapevole del gioco come metafora di una vita vissuta al massimo. Donne e gioco sullo sfondo di intrighi internazionali da guerra fredda prima, o negli aridi paesaggi dei conflitti di oggi.

Non è assolutamente un caso quindi, vedere Pierce Brosnan, ex 007, fare da testimonial per un popolare sito di giochi online. Una tentazione a cui non sono riusciti a dire no diversi VIP non solo in Italia. Negli Stati Uniti attori come Dannis Quaid o James Woods hanno prestato il proprio volto a spot pubblicitari di siti online di poker. Nel caso di Pierce Brosnan è ancora viva nella memoria di tutti la sua interpretazione di 007 per cui essere testimonial del gioco era un’occasione servita su un piatto d’argento per l’attore britannico.

Sean Connery nei panni di James Bond
Sean Connery nei panni di James Bond

I casinò oggi si estendono su piattaforme digitali ad esempio visita il miglior casino online italiano per capire come si sia evoluto il mondo del gioco dai tempi in cui era originariamente ambientato il personaggio di 007, il mitico James Bond.

Creato dalla penna di Ian Fleming, Bond potrebbe sembrare anacronistico se non fosse che gli autori sono stati capaci nel tempo di tenere il personaggio al passo con i tempi. Ma il gioco resta una costante. Fin dalle prime pellicole della saga interpretate da Sean Connery, 007 non ha disdegnato una capatina sui tavoli verdi. In quasi tutti i film la spia britannica al servizio di Sua maestà si trova alle prese con i tipici rischi della vita quotidiana di un agente segreto tra cui sedere ad un tavolo di blackjack o alla roulette. Non è un caso che l’istante preciso in cui Sean Connery pronuncia la celeberrima frase: “-il suo nome? -Bond…James Bond”, scambio di battute tra Sylvia Trench e 007, avvenga proprio al tavolo di un casinò mentre Bond accende una sigaretta. Siamo nel film Agente 007- Licenza di uccidere: un classico senza tempo.

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