Riccardo Schicchi in coma: Eva Henger lo assiste in ospedale

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Riccardo Schicchi è in coma: la notizia è arrivata da Lapresse lasciando tutti di stucco. Il noto “re del porno” soffre da 15 anni di diabete mellito, la forma più grave della malattia che da qualche giorno gli ha fatto perdere conoscenza.

Schicchi è ricoverato al Fatebenefratelli di Roma, dove ogni giorno va a trovarlo Eva Henger, sua ex moglie, con la quale ha mantenuto ottimi rapporti e dalla quale ha avuto due figli, Riccardino e Mercedes. L’ex pornodiva, infatti, deve tutto il suo successo proprio a Schicchi, dal quale peraltro non ha mai divorziato. I due non stanno più insieme da diverso tempo, la Henger ha una relazione con Massimo Caroletti dal 2005, dal quale ha pure avuto una figlia, ma la collaborazione professionale con Schicchi non è mai finita e rimane comunque un punto fermo nella sua vita. A causa della sua malattia, infatti, Riccardo Schicchi è rimasto quasi completamente cieco, è l’ex moglie ad aiutarlo in campo lavorativo, sotto la sua guida.

Riccardo Schicchi e l'ex moglie Eva Henger

Nato ad augusta nel 1952, Riccardo Schicchi ha iniziato a lavorare come fotografo, ma è stato l’incontro con Ilona Staller a cambiare la sua vita e a dare una vera e propria svolta alla sua professione. I due hanno iniziato con la trasmissione radiofonica “Voulez-vous coucher avec moi?”, Schicchi è rimasto talmente attratto dal mondo del sesso che nel 1983 ha fondato l’agenzia “Diva futura” per modelle e modelli che si cimentano nel mondo dell’erotismo. Oltre a questo, il mondo dei film porno ed anche un assaggio di politica: anche Schicchi rientra tra i fondatori del celebre Partito dell’amore, ma è stato anche regista e sceneggiatore, nel corso della sua carriera ha lanciato anche Moana Pozzi, forse la sua scoperta più celebre ed una delle figure più amate e controverse del mondo dello spettacolo italiano. Tuttavia non sono mancati nemmeno i problemi giudiziari, Riccardo Schicchi è uno dei tanti personaggi che sono stati coinvolti nello scandalo Vallettopoli.

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