Nicole Minetti e Claudio D’Alessio di nuovo nei guai per una vacanza

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Nicole minetti e Claudio D'Alessio | Instagram

Ancora guai per Nicole Minetti e Claudio D’Alessio, che continuano a finire al centro dell’attenzione e mai una volta per qualcosa di buono.

Stavolta si tratta di un’agenzia di Formia che ha deciso di denunciare la coppia perché non è stata pagata parte di una vacanza in Thailandia, eppure non sembra che a Nicole e Claudio manchino i soldi per pagare un viaggio, altrimenti basterebbe non partire!

L’avvocato del titolare dell’agenzia che non ha ricevuto il pagamento, ha spiegato quali sono le intenzioni fin quando la Minetti e il compagno non finiranno di pagare per la loro vacanza a Phuket del valore totale di circa sedicimila euro:

Al mio cliente era stato consegnato anche un assegno, che hanno poi invitato a ritirare dalla banca. In seguito gli hanno parlato di un bonifico, che però non è mai arrivato. Mancano 8000 euro, che per chi ha una famiglia con due figli piccoli e un’attività da portare avanti, non sono certo pochi. Certamente se decidono di pagare, siamo a pronti a ritirare la denuncia.

Nicole minetti e Claudio D'Alessio | Instagram
Nicole minetti e Claudio D’Alessio | Instagram

Questo problema per Claudio D’Alessio e Nicole Minetti si aggiunge alla lite con la colf di qualche settimana fa e all’aborto spontaneo dell’ex Consigliere Regionale della Lombardia. Il figlio del celebre cantante neomelodico aveva smentito la gravidanza della Minetti, per poi confermarla al Messaggero quando ha voluto chiarire una volta per tutte com’è andato il litigio con la colf, che lo ha accusato di violenza e minacce:

Prima di tutto non era notte fonda, era appena passata la mezzanotte di un venerdì. Io e Nicole eravamo in casa e lei mi ha detto che aveva voglia di crepes. Insomma, se la mia compagna in dolce attesa mi dice che vorrebbe mangiare qualcosa, io corro a prepararla. Quindi siamo scesi in cucina, parlavamo tra di noi forse a voce un po’ alta, ma d’altronde sono a casa mia, non posso nemmeno parlare? Ad un certo punto la colf si è lamentata, ha urlato che facevamo confusione e che l’avevamo stancata. A quel punto mi sono arrabbiato e le ho detto di non usare quel tono stizzito. Lei ha preso una sedia e me la stava per tirare addosso, io gliel’ho strappata di mano e lei è caduta. Tutto qui. Questa sarebbe un’aggressione? La mattina dopo mi ha accusato di averla picchiata. L’unica cosa vera è che l’ho licenziata in tronco e che le ho buttato la valigia fuori di casa.

Da che parte stare? Sceglietelo voi!

1 COMMENTO

  1. Si devono vergognare di fare gossip, sono due opportunisti, uno peggio dell’altro
    Mantenuti ! Una con una cosetta bene in vista vende bene….. l’altro figlio di papà, senza un grado di istruzione fa l’idraulico con le prostitute da GOSSIP, vergogna Andate a LAVORARE … Ma si “Anche ad agosto quanta neve che cadrà” MINCHIA che poesia. (Y)

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