Aurora Cossio: “Non sono la fidanzata di Silvio Berlusconi”

0
392
Aurora Cossio a Roma | © Vittorio Zunino / Getty Images

Qualche tempo fa avevamo parlato di Aurora Cossio, attrice vista in “Immaturi – Il viaggio” alla quale era stata attribuita una relazione con Silvio Berlusconi. La notizia era stata lanciata da Dagospia, ma per qualche mese si è persa nei meandri del gossip, per poi spuntare nuovamente su Vanity Fair, con la smentita della diretta interessata.

Niente storia d’amore con Berlusconi, solo un rapporto di amicizia che dura da cinque anni. A spiegarlo al settimanale è proprio Aurora Cossio, che ha però confessato che l’incontro con l’ex Presidente del Consiglio le ha cambiato la vita. Allora era una commessa, oggi un’attrice. La notizia di questa relazione da una parte le ha dato notorietà, ma dall’altra le ha creato qualche problema:

Aurora Cossio a Roma | © Vittorio Zunino / Getty Images

È sempre stato galante con me, ma anche rispettoso. E mi stupisce davvero che sia uscita, dopo 5 anni che ci conosciamo, questa storia del nostro presunto fidanzamento. Io lo chiamerei piuttosto rapporto di amicizia: ho tantissima stima per Berlusconi e so che, se ho bisogno di un consiglio o di fare due chiacchiere, lui per me c’è.

Ma non si tratta di una storia d’amore, tra i due non c’è mai stato niente di più dell’amicizia:

Non sono mai stata a letto con lui. Questo non significa che mi sia indifferente: se siamo soli nella stessa stanza, mi viene da abbracciarlo. Ma il massimo che c’è stato tra noi è un bacio.

E poi si parla della differenza d’età:

Piuttosto, perchè è un uomo molto impegnativo, e io non potrei convivere con la sua grande debolezza per le donne: se davvero fossi la sua fidanzata, sarei gelosa.

Aurora Cossio ha spiegato anche come ha fatto a mantenere un rapporto duraturo con Berlusconi:

In questo, penso di essere stata brava. È normale che all’inizio ci sia una tensione sessuale: sta alla donna stabilire fino a dove l’uomo può spingersi. Se ci stai, magari ottieni qualcosa in cambio, ma è proprio in quel caso che il rapporto si esaurisce presto. Io invece volevo che durasse, e l’ho gestito con intelligenza. Se avessi messo subito dei paletti in modo brutale, sarebbe stato offensivo. Quando però mi accorgevo che era il caso di ‘raffreddare’, sparivo per un periodo, non lo chiamavo, poi magari mi facevo viva dopo un mese o due. Così ho mantenuto un rapporto che dura ancora adesso.

E poi ha specificato che lui era a conoscenza di questa intervista:

Gli ho detto che avrei smentito la storia del fidanzamento. Mi sta danneggiando, passo per quella che lavora solo perché è raccomandata. E poi un fidanzato vero ce l’ho, da un anno. Per fortuna lui sapeva del mio rapporto con Berlusconi, era uno dei pochi a saperlo.

Rispondi